L’intelligenza artificiale continua a trainare i mercati, ma la crescente concentrazione dei principali indici globali su pochi colossi tecnologici sta iniziando a preoccupare molti investitori.
Secondo una recente analisi della BCE, molti risparmiatori europei sono esposti ai titoli tecnologici statunitensi attraverso fondi ed ETF, spesso senza esserne pienamente consapevoli.
Per chi desidera mantenere un’esposizione azionaria globale riducendo il rischio legato all’AI, emergono due soluzioni particolarmente interessanti:
✅ ETF Value: selezionano società con valutazioni più contenute rispetto al loro valore intrinseco, limitando il rischio di pagare multipli eccessivi. Nel 2026 questa categoria ha registrato performance molto interessanti, beneficiando della rotazione verso titoli meno dipendenti dal tema AI.
✅ ETF High Dividend: investono in aziende capaci di distribuire utili in modo regolare. Poiché molte società tecnologiche reinvestono gli utili anziché distribuirli, il peso del comparto tech si riduce sensibilmente, migliorando la diversificazione del portafoglio.
Per tutti coloro che voglio approfondire l’argomento o vogliono semplicemente migliorare la propria diversificazione del rischio, lascio di seguito i miei contatti.

