Il dollaro statunitense sta attraversando una fase di indebolimento, ma secondo gli strateghi di #MorganStanley, questo è solo un passaggio intermedio e non la fine del trend. Prevedono ulteriori cali fino al 2027.
Effetti sull’economia USA:
- Un calo dell’1% del dollaro comporta un aumento di circa 5 punti base sia del PIL che dell’inflazione (CPI).
- Tuttavia, l’impatto macroeconomico complessivo è considerato modesto, poiché l’economia statunitense è relativamente chiusa e meno sensibile agli shock valutari rispetto ad altri paesi.
- L’inflazione core (al netto di energia e alimentari) dovrebbe rimanere poco influenzata.
Implicazioni per le aziende:
- Le multinazionali statunitensi traggono vantaggio da un dollaro debole, poiché vengono aumentate le esportazioni.
- I settori più favoriti sono #Tecnologia, #Materiali e #Industriali.
Altri effetti:
- Le aziende potrebbero ridurre le coperture valutarie, contribuendo ulteriormente al calo del dollaro.
- La quota degli asset statunitensi negli indici globali potrebbe diminuire, riducendo gli afflussi di capitali verso gli USA.
Grafico EUR/USD:


