Nel 2025 gli #USA si confermano primo produttore mondiale di petrolio con 13,58 milioni di barili al giorno, distanziando nettamente tutti gli altri player.
Lโascesa americana si รจ concretizzata negli ultimi anni (dal 2018) e deve molto alla diffusione della tecnica dellaย fratturazione idraulica, o #fracking, ampiamente utilizzata nelle formazioni di scisto, che vanno dal Texas al Nord Dakota (fortemente criticata da ambientalisti e comunitร scientifica per lโimpatto pesantissimo sullโambiente e la salute umana).
Sul podio seguono #Russia e #Arabia Saudita, entrambe oltre i 9,5 milioni di barili al giorno, evidenziando il loro ruolo strategico nei mercati globali.
Forte presenza del Medio Oriente, che colloca cinque Paesi nella top 10 mondiale, consolidando la regione come centro nevralgico della produzione globale.
Questi dati confermano come la geopolitica dellโenergia continui a ruotare intorno a un numero ristretto di grandi produttori, con impatti diretti su #prezzi, #sicurezza energetica e strategie di #transizione.


