Negli ultimi anni si sta verificando un cambiamento storico nella gestione delle riserve da parte delle Banche Centrali.
Per la prima volta dal 1996, l’#Oro ha superato i #Treasury (titoli del Tesoro USA) come principale componente delle riserve internazionali.
Questo fenomeno riflette una crescente sfiducia verso le valute fiat e, in particolare, verso il #dollaro, a causa dell’aumento del debito pubblico americano e delle tensioni geopolitiche.
L’oro viene considerato un bene più stabile e neutrale rispetto ai Treasury: non dipende da politiche monetarie o rischi di insolvenza e mantiene il suo valore nel tempo.
Oggi, quasi un quinto di tutto l’oro estratto nel mondo è detenuto da istituzioni monetarie.
A giugno 2025, l’oro rappresentava circa il 24% delle riserve globali, mentre i Treasury erano scesi al 23% (vedi infografica).
Questo cambiamento è stato accompagnato da un forte aumento del prezzo dell’oro, che ha superato i 4.000 dollari l’#oncia nell’ottobre 2025.
I principali protagonisti di questa corsa all’oro sono i Paesi emergenti, come #Cina, #Russia e #Turchia, che cercano di ridurre la dipendenza dal dollaro e rafforzare la propria stabilità finanziaria.

