Quanti di voi immaginavano che gli StatiUniti fossero il più grande produttore di petrolio al mondo dal 2018??
Nel 2022 hanno prodotto quasi 18 milioni di barili al giorno ovvero quasi un quinto della fornitura mondiale di petrolio, grazie soprattutto al cosiddetto shale oil che si ottiene dalla perforazione delle rocce di scisto.
Vengono poi l’ArabiaSaudita con 12 mln B/D e la Russia con 11 mln B/D; a seguire Canada, Iraq e Cina.
Nel 2022, a seguito dello scoppio della guerra, i prezzi del petrolio hanno raggiunto il picco di oltre 100 dollari al barile, toccando il massimo degli ultimi otto anni!
Ne consegue che le compagnie petrolifere hanno raddoppiato i loro profitti e i Paesi dei maggiori produttori di petrolio del mondo hanno ottenuto un notevole vantaggio economico.
L’Europa contribuisce con un misero 3% dell’offerta mondiale. Negli ultimi 20 anni la produzione è diminuita di oltre il 50% a causa di vari fattori, tra cui normative ambientali più severe e il passaggio al gas naturale (tra l’altro anch’esso per la maggior parte importato).
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